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#rossopompeiano

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Happy birthday @silvia_fanticelli #love #friends #marrakech #riadazoulay #rossopompeiano
Calco 01. Gesso e cenere.  I “Calchi” di Guia Fulfaro e Marco Petrucci rievocano il dramma che vissero gli abitanti di Pompei il 24 agosto del 79 d.C. quando un’eruzione del Vesuvio coprì ogni cosa. Il fascino di un evento così lontano ed il tormento per il persistere del pericolo hanno ispirato gli artisti nella realizzazione di nuovi calchi, proiettando nel futuro lo stesso evento. Una serie di opere distopiche e di ineluttabile realtà. Pathos e Thanatos permeano silenziosamente la vita dei Vesuviani ogni giorno. Il vulcano è sempre lì. E noi anche. Simulando la realizzazione di un calco che non c’è ancora, gli artisti hanno rispettato i materiali e le proporzioni di quelli realizzati per la prima volta nel 1863 dal team di Giuseppe Fiorelli. Le opere, di gesso e cenere, si possono toccare e trasportare. I “Calchi” sono contestualizzati temporalmente grazie ad alcuni oggetti di vita quotidiana rimasti sui corpi.  Guia Fulfaro and Marco Petrucci’s “Calchi” recall the drama that Pompeii’s inhabitants lived on August 24th 79 d.C. when the Vesuvius eruption covered anything with ashes and debris. The fascination with such an ancient event and the dangers that still persist today inspired the artists to realize new “Calchi”, transposing the same event in current times. A series of dystopian works and of ineluctable reality. Pathos and Thanatos quietly permeate the daily life of Vesuvio inhabitants. The volcano is always there and so are we.  Simulating the realization of a Calco that is not there yet, the artists used the same materials and proportions of the ones that has been realized for the first time in 1863 from Giuseppe Fiorelli’s archeologist team. The works, in plaster and ashes, can be touched and transported. The “Calchi” are contextualized in current times using different objects of everyday’s life on the bodies.  @guiafulfaro @marcoscultore  #calchi #pompei #scultura #gesso #chalk #vesuvio #volcano #eruption #pompeii
Calco 01. Gesso e cenere.  I “Calchi” di Guia Fulfaro e Marco Petrucci rievocano il dramma che vissero gli abitanti di Pompei il 24 agosto del 79 d.C. quando un’eruzione del Vesuvio coprì ogni cosa. Il fascino di un evento così lontano ed il tormento per il persistere del pericolo hanno ispirato gli artisti nella realizzazione di nuovi calchi, proiettando nel futuro lo stesso evento. Una serie di opere distopiche e di ineluttabile realtà. Pathos e Thanatos permeano silenziosamente la vita dei Vesuviani ogni giorno. Il vulcano è sempre lì. E noi anche. Simulando la realizzazione di un calco che non c’è ancora, gli artisti hanno rispettato i materiali e le proporzioni di quelli realizzati per la prima volta nel 1863 dal team di Giuseppe Fiorelli. Le opere, di gesso e cenere, si possono toccare e trasportare. I “Calchi” sono contestualizzati temporalmente grazie ad alcuni oggetti di vita quotidiana rimasti sui corpi.  Guia Fulfaro and Marco Petrucci’s “Calchi” recall the drama that Pompeii’s inhabitants lived on August 24th 79 d.C. when the Vesuvius eruption covered anything with ashes and debris. The fascination with such an ancient event and the dangers that still persist today inspired the artists to realize new “Calchi”, transposing the same event in current times. A series of dystopian works and of ineluctable reality. Pathos and Thanatos quietly permeate the daily life of Vesuvio inhabitants. The volcano is always there and so are we.  Simulating the realization of a Calco that is not there yet, the artists used the same materials and proportions of the ones that has been realized for the first time in 1863 from Giuseppe Fiorelli’s archeologist team. The works, in plaster and ashes, can be touched and transported. The “Calchi” are contextualized in current times using different objects of everyday’s life on the bodies.  @guiafulfaro @marcoscultore  #calchi #pompei #scultura #gesso #chalk #vesuvio #volcano #eruption #pompeii
Calco 01. Gesso e cenere.  I “Calchi” di Guia Fulfaro e Marco Petrucci rievocano il dramma che vissero gli abitanti di Pompei il 24 agosto del 79 d.C. quando un’eruzione del Vesuvio coprì ogni cosa. Il fascino di un evento così lontano ed il tormento per il persistere del pericolo hanno ispirato gli artisti nella realizzazione di nuovi calchi, proiettando nel futuro lo stesso evento. Una serie di opere distopiche e di ineluttabile realtà. Pathos e Thanatos permeano silenziosamente la vita dei Vesuviani ogni giorno. Il vulcano è sempre lì. E noi anche. Simulando la realizzazione di un calco che non c’è ancora, gli artisti hanno rispettato i materiali e le proporzioni di quelli realizzati per la prima volta nel 1863 dal team di Giuseppe Fiorelli. Le opere, di gesso e cenere, si possono toccare e trasportare. I “Calchi” sono contestualizzati temporalmente grazie ad alcuni oggetti di vita quotidiana rimasti sui corpi.  Guia Fulfaro and Marco Petrucci’s “Calchi” recall the drama that Pompeii’s inhabitants lived on August 24th 79 d.C. when the Vesuvius eruption covered anything with ashes and debris. The fascination with such an ancient event and the dangers that still persist today inspired the artists to realize new “Calchi”, transposing the same event in current times. A series of dystopian works and of ineluctable reality. Pathos and Thanatos quietly permeate the daily life of Vesuvio inhabitants. The volcano is always there and so are we.  Simulating the realization of a Calco that is not there yet, the artists used the same materials and proportions of the ones that has been realized for the first time in 1863 from Giuseppe Fiorelli’s archeologist team. The works, in plaster and ashes, can be touched and transported. The “Calchi” are contextualized in current times using different objects of everyday’s life on the bodies.  @guiafulfaro @marcoscultore  #calchi #pompei #scultura #gesso #chalk #vesuvio #volcano #eruption #pompeii
Calco 01. Gesso e cenere.  I “Calchi” di Guia Fulfaro e Marco Petrucci rievocano il dramma che vissero gli abitanti di Pompei il 24 agosto del 79 d.C. quando un’eruzione del Vesuvio coprì ogni cosa. Il fascino di un evento così lontano ed il tormento per il persistere del pericolo hanno ispirato gli artisti nella realizzazione di nuovi calchi, proiettando nel futuro lo stesso evento. Una serie di opere distopiche e di ineluttabile realtà. Pathos e Thanatos permeano silenziosamente la vita dei Vesuviani ogni giorno. Il vulcano è sempre lì. E noi anche. Simulando la realizzazione di un calco che non c’è ancora, gli artisti hanno rispettato i materiali e le proporzioni di quelli realizzati per la prima volta nel 1863 dal team di Giuseppe Fiorelli. Le opere, di gesso e cenere, si possono toccare e trasportare. I “Calchi” sono contestualizzati temporalmente grazie ad alcuni oggetti di vita quotidiana rimasti sui corpi.  Guia Fulfaro and Marco Petrucci’s “Calchi” recall the drama that Pompeii’s inhabitants lived on August 24th 79 d.C. when the Vesuvius eruption covered anything with ashes and debris. The fascination with such an ancient event and the dangers that still persist today inspired the artists to realize new “Calchi”, transposing the same event in current times. A series of dystopian works and of ineluctable reality. Pathos and Thanatos quietly permeate the daily life of Vesuvio inhabitants. The volcano is always there and so are we.  Simulating the realization of a Calco that is not there yet, the artists used the same materials and proportions of the ones that has been realized for the first time in 1863 from Giuseppe Fiorelli’s archeologist team. The works, in plaster and ashes, can be touched and transported. The “Calchi” are contextualized in current times using different objects of everyday’s life on the bodies.  @guiafulfaro @marcoscultore  #calchi #pompei #scultura #gesso #chalk #vesuvio #volcano #eruption #pompeii
Calco 01. Gesso e cenere.  I “Calchi” di Guia Fulfaro e Marco Petrucci rievocano il dramma che vissero gli abitanti di Pompei il 24 agosto del 79 d.C. quando un’eruzione del Vesuvio coprì ogni cosa. Il fascino di un evento così lontano ed il tormento per il persistere del pericolo hanno ispirato gli artisti nella realizzazione di nuovi calchi, proiettando nel futuro lo stesso evento. Una serie di opere distopiche e di ineluttabile realtà. Pathos e Thanatos permeano silenziosamente la vita dei Vesuviani ogni giorno. Il vulcano è sempre lì. E noi anche. Simulando la realizzazione di un calco che non c’è ancora, gli artisti hanno rispettato i materiali e le proporzioni di quelli realizzati per la prima volta nel 1863 dal team di Giuseppe Fiorelli. Le opere, di gesso e cenere, si possono toccare e trasportare. I “Calchi” sono contestualizzati temporalmente grazie ad alcuni oggetti di vita quotidiana rimasti sui corpi.  Guia Fulfaro and Marco Petrucci’s “Calchi” recall the drama that Pompeii’s inhabitants lived on August 24th 79 d.C. when the Vesuvius eruption covered anything with ashes and debris. The fascination with such an ancient event and the dangers that still persist today inspired the artists to realize new “Calchi”, transposing the same event in current times. A series of dystopian works and of ineluctable reality. Pathos and Thanatos quietly permeate the daily life of Vesuvio inhabitants. The volcano is always there and so are we.  Simulating the realization of a Calco that is not there yet, the artists used the same materials and proportions of the ones that has been realized for the first time in 1863 from Giuseppe Fiorelli’s archeologist team. The works, in plaster and ashes, can be touched and transported. The “Calchi” are contextualized in current times using different objects of everyday’s life on the bodies.  @guiafulfaro @marcoscultore  #calchi #pompei #scultura #gesso #chalk #vesuvio #volcano #eruption #pompeii
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